PARTE IL PRIMO CICLO DI APPRENDIMENTO COLLETTIVO DI SPAC!
Dal 30 aprile 2026 al 30 giugno 2026 si terrà in Umbria il primo ciclo di apprendimento collettivo incentrato sul tema dell’ACQUA.
Ciò che gli esseri umani fanno quando danno un nome ai corsi d’acqua è un lavoro da classificatori, uno sforzo continuo per tenere sotto controllo qualcosa che però sfugge loro continuamente: […] tutto sfugge loro continuamente nella geografia mutevole delle Acque. Il nome è sole il nome che l’uomo vuole dare a una porzione controllabile di qualcosa che è al di là del suo controllo.
Wendy Delorme, Le parlement de l’eau, 2025.

Crediti: Giulia Bartoccini
Ti occupi di giornalismo, di arti performative, o di un’altra disciplina, hai un progetto personale che riguarda l’acqua, e ti piacerebbe svilupparlo in un contesto collettivo di 3/5 persone? Ti interessa essere accompagnato nella realizzazione di questo progetto a seconda delle tue necessità specifiche, allo stesso tempo ti piacerebbe iscriverlo in uno spazio collettivo di collaborazione e di cura?
I progetti dovranno avere una realizzazione concreta e condivisibile nei territori.
Se ti senti chiamato scrivici all’indirizzo info@spacspac.it, ti manderemo tutte le informazioni per partecipare alla chiamata. L’ultimo giorno per partecipare alla chiamata è mercoledì 15 aprile 2026.
Questo appello è mirato a costruire un gruppo di 3 persone che sperimenterà lo spazio d’apprendimento di Spac!, per costruirlo insieme a noi.
Se in questa fase non stai lavorando su questi temi passa la chiamata a qualcun@ che conosci, continua a seguirci e aspetta il prossimo invito che sarà alla fine dell’estate.
L’acqua è un elemento della Terra in continuo scambio con gli esseri umani e non umani. L’acqua scorre attraverso sistemi ecologici, infrastrutturali e corporei; falde acquifere, fiumi, laghi, mari e oceani sono tutti tra loro collegati. Il colonialismo ha privatizzato e deviato le acque a proprio vantaggio; ha distrutto, cancellato, trascurato o rubato le tecnologie idriche create dagli Stati o dalle comunità (sistemi d’irrigazione, bacini di raccolta dell’acqua, canali). Ha imposto confini rigidi e privato le comunità di accessi all’acqua ancestrali. Il controllo dell’acqua ha sempre affascinato il potere: oltre a disporre lavori per evitare le inondazioni, imperatori, re, dittatori e leader di ogni tipo hanno chiesto agli ingegneri di deviare e controllare l’acqua per dimostrare che nessun elemento può sfuggire al loro controllo.
Françoise Verges, Rendere pulito il mondo – Capitalismo razziale e lotta decoloniale, 2026

Questo primo ciclo è co-finanziato da Alfred Toeper Stiftung
[DIS]IMPARIAMO INSIEME – INCONTRO INAUGURALE DI SPAC!
SPAC! inizia le sue attività!
Stiamo lavorando all’organizzazione di seminari, laboratori e tanto altro dal 27 al 29 Marzo 2026 tra Ficulle e Orvieto

Per partecipare scrivi a info@spacspac.it invieremo le informazioni dettagliate e il programma dell’incontro. Siamo agli inizi e proveremo ad accogliere tutt3, per fare un primo passo per [dis]imparare insieme!
